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                                                   Avis Enna. Ci sono 50 nuovi soci
Sono oltre 50 i nuovi donatori di sangue su cui potrà contare l’associazione Avis di Gaetano Sproviero che, nel corso della manifestazione appena conclusa “Fai il pieno di salute” di sensibilizzazione alla donazione sangue e alla cura del corpo, è riuscita evidentemente a centrare l’obiettivo e a fare anche il “pieno” di volontari. Sono stati tre giorni intensi di attività, convegni, degustazioni, spettacoli e dimostrazioni dal vivo per parlare di salute, sport, benessere, corretti stili di vita e, chiaramente, di donazione del sangue. “E’ giusto che si pensi a stare bene – commenta Fabio Fazzi, consigliere Avis e coordinatore del gruppo giovani (più di 100 ragazzi dai 12 ai 35 anni impegnati nella diffusione della cultura della donazione) – Ed è giusto che chi sta bene pensi anche al benessere degli altri, con un gesto semplice e gratuito come donare il sangue”. Un’azione di informazione e sensibilizzazione sul benessere a 360 gradi, quella portata avanti dall’Avis che per queste giornate (organizzate in collaborazione con Comune, Centro servizi per il volontariato, Avis regionale, Rete associativa Avis Centro Sicilia e università Kore) ha coinvolto in varie attività anche i ragazzi delle scuole ennesi (in particolare la media Garibaldi, la seconda C della Pascoli che ha realizzato cartelloni sul tema della donazione, il liceo artistico Cascio che ha donato all’associazione due quadri e l’alberghiero Federico II che ha offerto degustazioni a Km zero). Sabato il gran finale con l’autoemoteca in piazza dove i volontari Antonino Tusa e Mario Savoca, rispettivamente medico ematologo e infermiere, hanno spiegato come si dona il sangue, raccogliendo le adesioni di nuovi donatori (che si aggiungono agli oltre 600 donatori ennesi già attivi) e poi spettacoli in piazza con il gruppo folk Kore, i giullari di strada della Bottega di Mastro Porpora e un fuori programma con il gruppo di Tai Chi di Gianna Codetta. “Se da un lato purtroppo abbiamo constatato una certa insensibilità da parte del mondo istituzionale – commenta Giulia Buono, vice presidente Avis – possiamo dire di avere registrato una forte risposta dal basso. Sono tantissimi i cittadini che si sono avvicinati ai nostri stand e hanno raccolto il nostro messaggio”. E adesso il gruppo Avis ennese (che nel direttivo oltre al presidente Sproviero, alla vice Buono e al giovane Fazzi, vede impegnati anche Fabio Pedone e Mirella Vita) si metterà al lavoro per le prossime “Avisiadi”, due giorni di tornei sportivi dal 30 giugno al 1 luglio, che richiameranno nel capoluogo più di 150 ragazzi da tutta la Sicilia.

Fonte: EnnaPress.it  - Pubblicato il 29 Maggio 2012 da: Capo Redattore